La protezione fisica delle Infrastrutture ICT va ben oltre l’installazione di semplici barriere di accesso. Si tratta di un elemento strategico che influenza direttamente l’affidabilità, la continuità operativa e la conformità normativa dell’intero ecosistema digitale aziendale. Secondo le più recenti statistiche del settore, la maggior parte degli incidenti di sicurezza informatica presenta una componente di vulnerabilità fisica. Sysnet sa che l’approccio moderno alla sicurezza dei data center richieda una visione integrata che connetta i tradizionali sistemi di protezione perimetrale con il monitoraggio ambientale e le infrastrutture di rete. La convergenza tra sicurezza fisica e digitale costituisce oggi un imperativo per qualsiasi organizzazione che gestisca asset informativi critici. È infatti necessario trasformare i data center in fortezze intelligenti capaci di rispondere dinamicamente a minacce di natura diversa.
Controllo accessi nei data center: l’architettura hardware e di rete per garantire la sicurezza fisica delle Infrastrutture ICT
La sicurezza fisica dei data center è il primo e fondamentale livello di protezione delle Infrastrutture ICT. Un sistema di controllo accessi efficace non si limita a impedire l’ingresso di personale non autorizzato, ma costituisce un elemento strategico nella gestione complessiva della sicurezza delle infrastrutture critiche.
L’architettura moderna dei sistemi di controllo accessi si sviluppa su più livelli concentrici di protezione, partendo dal perimetro esterno fino ad arrivare ai singoli rack. Ogni livello richiede componenti hardware dedicati e una robusta infrastruttura di rete per garantire comunicazioni sicure e tempestive.
Il cuore del sistema è costituito da un controller centrale che coordina tutti i dispositivi periferici. Questo componente, spesso ridondato per garantire continuità operativa, gestisce un database di credenziali e autorizzazioni costantemente aggiornato. La comunicazione tra controller e dispositivi periferici avviene attraverso reti dedicate e criptate, separate dalla rete operativa del data center.
I lettori di credenziali sono l’interfaccia utente del sistema e hanno conosciuto un’evoluzione significativa. Dai semplici lettori di badge ai più sofisticati sistemi multifactor che combinano possesso (badge RFID), conoscenza (PIN) e caratteristiche biometriche (impronte digitali, riconoscimento facciale). Questi dispositivi integrano spesso capacità di Edge Computing per elaborare localmente le informazioni biometriche, riducendo la latenza di risposta e limitando la trasmissione di dati sensibili.
Le serrature elettroniche e i tornelli intelligenti costituiscono gli attuatori del sistema, controllati in tempo reale dal sistema centrale. Questi dispositivi sono progettati per resistere a tentativi di manomissione e includono funzioni di fail-safe che garantiscono, in caso di emergenza, l’evacuazione immediata pur mantenendo traccia degli accessi.
L’intera infrastruttura è supportata da sistemi di alimentazione ridondanti e UPS dedicati che garantiscono operatività anche in caso di blackout. La registrazione eventi avviene su server protetti, spesso replicati in location diverse, per assicurare la disponibilità dei log anche in scenari di disaster recovery.
Le soluzioni più avanzate integrano il controllo accessi con i sistemi di videosorveglianza attraverso protocolli di comunicazione standardizzati, creando un ecosistema di sicurezza coordinato che amplifica l’efficacia di entrambi i sistemi.
Infrastrutture ICT: l’integrazione tra controllo accessi fisico e monitoraggio ambientale nei data center di nuova generazione
L’evoluzione delle Infrastrutture ICT ha portato a una progressiva convergenza tra i sistemi di controllo accessi fisico e le tecnologie di monitoraggio ambientale. Questa integrazione è una svolta significativa nella gestione della sicurezza e dell’efficienza operativa dei data center moderni.
Il concetto di sicurezza olistica che ne deriva supera la tradizionale separazione tra protezione fisica e ambientale. È così che si crea un ecosistema integrato. I dati provenienti da diversi sensori sono correlati per fornire una visione completa dello stato del data center. I sistemi di nuova generazione utilizzano piattaforme di gestione unificata che centralizzano il controllo di tutti i parametri critici.
L’integrazione si manifesta in molteplici aspetti operativi:
- Gestione intelligente degli accessi basata su parametri ambientali: I permessi di accesso sono modulati automaticamente in base alle condizioni ambientali rilevate. Ad esempio, in caso di anomalie termiche in una specifica area, il sistema può limitare gli accessi al solo personale tecnico qualificato per quella tipologia di intervento. Questa funzionalità previene potenziali danni derivanti da interventi non appropriati in situazioni critiche.
- Tracciamento correlato di persone e condizioni ambientali: Il sistema registra non solo chi accede a determinate aree, ma anche le variazioni dei parametri ambientali che si verificano durante la presenza del personale. Questo permette di identificare correlazioni tra interventi umani e alterazioni impreviste delle condizioni operative.
- Ottimizzazione energetica personalizzata: Il sistema può regolare automaticamente parametri come illuminazione e climatizzazione in base alla presenza effettiva di personale nelle diverse aree. In questo modo sono ridotti i consumi energetici senza compromettere le condizioni operative ottimali per le apparecchiature.
Le Reti adattive svolgono un ruolo cruciale in questa integrazione, fornendo l’infrastruttura di comunicazione necessaria per la trasmissione sicura e affidabile dei dati tra i diversi sottosistemi. Queste reti intelligenti sono in grado di riconfigurare dinamicamente priorità e percorsi di trasmissione in base alle condizioni operative, garantendo che le informazioni critiche di sicurezza mantengano sempre la massima priorità.
L’analisi predittiva dei dati raccolti costituisce il valore aggiunto di questi sistemi integrati, permettendo di identificare potenziali problemi prima che si manifestino criticità concrete. La combinazione di dati di accesso e parametri ambientali fornisce indicatori precoci di possibili malfunzionamenti o violazioni di sicurezza.
La complessità crescente dei sistemi di sicurezza integrati richiede competenze specialistiche e una visione d’insieme che solo operatori esperti possono garantire. Sysnet offre soluzioni personalizzate di controllo accessi e monitoraggio ambientale, progettate specificamente per le esigenze dei data center moderni. Con un’esperienza pluriennale nella progettazione, implementazione e manutenzione di infrastrutture di sicurezza fisica, il team di Sysnet accompagna le aziende in ogni fase del processo, dalla valutazione iniziale dei rischi fino all’ottimizzazione continua dei sistemi. Per una consulenza mirata sulle migliori strategie di protezione delle proprie infrastrutture critiche, è possibile contattare gli specialisti Sysnet attraverso i canali ufficiali disponibili sul sito aziendale.






